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Ancelotti resterà a Napoli, ma sull’allenatore aziendalista bisogna fare un distinguo

Libere riflessioni in un momento in cui varie ipotesi …inquinano l’ambiente napoletano e disturbano Ancelotti ed il Napoli del …futuro

Un giornalista che non si faccia influenzare dall’ambiente in cui orbita una qualsivoglia Società, non può non analizzare alcune situazioni in modo obiettivo e con la dovuta onestà intellettuale.

Pensare al futuro del Napoli in modo negativo, senza avere valide ipotesi o certezze riguardanti una prospettiva non del tutto soddisfacente per la squadra azzurra, si può solo ricondurre ad una posizione preconcetta nei confronti del Club e di un allenatore che gode di stima a livello internazionale

Mettere in discussione Ancelotti significa rimuovere tutto ciò che un tecnico ha costruito nella sua lunga carriera ricca di successi e vari riconoscimenti in Italia ed in Europa

In questa prima stagione sulla panchina del Napoli, Ancelotti aveva un solo obiettivo: osservare e valutare una rosa che si è ritrovata al suo arrivo nel capoluogo campano e che non è stata da lui scelta.
Il tecnico ha avuto modo di valutare calciatori e moduli da adottare:

—Il 4-4-2 a cui ha fatto costante riferimento- non può essere un modulo valido se non si hanno terzini in grado di coprire (entrambi o a turno) l’intera fascia.
—Il 4-3-3 prevede centrocampisti in grado di offrire una necessaria copertura ai tre attaccanti ed il Napoli attualmente ha il solo Allan con questa funzione.
—Il 4-3-2-1 si usa a Natale… ed è un modulo poco equilibrato se non si hanno -non solo UN INTERDITORE-  due ‘TOSTI’ mediani.
—il 3-5-2, stesso discorso se non si può usufruire di laterali tutto fare.
Da un grande tecnico -quale è Ancelotti- non si può attendere altro che una campagna acquisti idonea al modulo che vorrà utilizzare nella prossima stagione.
Ancelotti aziendalista? Forse si, ma non può perdere tutta la credibilità che ha accumulato nella sua carriera.

La professione esercitata da una vita, i vari successi e riconoscimenti oltre ad una grandissima dignità -come uomo e professionista- non si possono gettare al vento per fantasiose e non comprovare ipotesi. E questo probabilmente  De Laurentiis lo ha compreso.

Il futuro di Ancelotti? Napoli, si intende! Il fanta-toto-mercato lascia il tempo che trova.

Vincenzo Vitiello per casanapoli.net