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Le pagelle – Questa volta non basta Lozano. Il Napoli non sa più vincere!

MILAN – NAPOLI 1-1. NULLA DI NUOVO PER UN FILM GIA’ VISTO

Napoli, una squadra senza idee e con un gioco approssimativo, pareggia contro il Milan. Non bastano un ottimo Lozano ed un ritrovato Allan per tornare a vincere in campionato. Il centrocampo azzurro non copre adeguatamente la difesa e non propone alcuna azione degna di nota. I difensori, spesso, si affidano a lanci lunghi e non impostano la prima azione di ripartenza. Qualche spunto individuale dei calciatori azzurri costituisce l’unica nota positiva di una serata, ancora una volta, da archiviare e da dimenticare.

LE PAGELLE DEL NAPOLI

Meret 6 – I giocatori del Milan non gli creano problemi ed il portiere azzurro si disimpegna con sufficienza in alcune conclusioni poco velleitarie dei rossoneri. Sul gol non poteva nulla.

Di Lorenzo 6 – Lotta, ma non sempre ne esce da vincitore. Qualche distrazione in alcuni frangenti ed in occasione del gol del Milan. Bonaventura ed Hernández lo tengono in apprensione nel primo tempo, ma poi il difensore prende le dovute contromisure.  Prestazione, comunque, sufficiente ed attenta.

Maksimovic 6.5 – In un reparto che accusa ancora sbavature, dimostra la dovuta calma. Ordinato, si propone anche in fase di impostazione in qualche circostanza. Buone chiusure e vince il duello con Piatek riuscendo ad anticiparlo sempre.

Koulibaly 6,5 – Alcuni tempestivi interventi impediscono al Milan di realizzare. Maggiormente presente rispetto alle ultime prestazioni, tenta di contrapporsi al tiro vincente di Bonaventura, non ci riesce, ma non ha particolari responsabilità. Chiude sempre in occasione degli spunti degli attaccanti rossoneri.

Hysaj 5.5 – Ancelotti lo preferisce a Luperto ed il difensore svolge il compito nei limiti delle sue capacità sull’out di sinistra. Non accompagna l’azione in fase di proposizione e rischia su uno spiovente in area che non trova pronto Rebic, un clamoroso autogol.

Callejon 4.5 – Da qualche turno, è la copia del giocatore che tutti hanno ammirato per concentrazione, determinazione ed incisività. Svogliato ed impreciso in fase di conclusione come quando, nel primo tempo, sbaglia una conclusione che in altri tempi avrebbe trovato maggior fortuna. Male in appoggio e non sufficiente  in fase di non possesso. Qualche responsabilità, per una chiusura poco tempestiva, anche sul goal di Bonaventura. Dove è il calciatore presente a tutto campo che effettuava un gioco oscuro e redditizio?

Dal 13′ st Mertens 5 – Non riesce ad incidere quando entra in campo e si limita ad un buon suggerimento ad Elmas che viene contrastato regolarmente da Donnarumma in uscita.. Non entra in campo con la solita determinazione.

Allan 6,5 – Questa volta ci mette impegno e massima determinazione. Occupa il ruolo di vertice basso in un centrocampo che vanifica il suo lavoro. Recupera palloni e gioca con la volontà di restituire al centrocampo azzurro quel giocatore ammirato in un recente passato.

Zielinski 5 – Tiene la posizione, ma in fase difensiva viene spesso preso in contropiede. Il centrocampo, anche con il suo contributo, non supporta la difesa e lascia gli avversari liberi di inserirsi.  Quando imposta la manovra, lo fa con sufficiente efficacia aprendo lo sbarramento del centrocampo del Milan e dando dinamicità all’azione di proposizione. Non è continuo, però, nel dare questo contributo alla squadra e difende male, imposta male e regala agli avversari  diversi errori gratuiti.

Elmas 5 – Si muove bene in campo, tenta le giocata, ma mai con convinzione. Spreca una grande occasione: lanciato in profondità solo davanti a Donnarumma, si lascia cadere. Da falso esterno e  da mezzala nella ripresa non incide minimamente.

Lozano 7 – Attacca lo spazio e prova ad inserirsi tra le maglie del Milan. A campo aperto si rende pericoloso. Serve un assist ad Insigne che spreca una facile conclusione. Realizza un goal con cinismo: si proietta sul pallone respinto dalla traversa – su tiro di Insigne-  ed anticipa prontamente gli avversari. Una prova di ottimo livella da parte dell’attaccante messicano, marcato con dovuta attenzione da parte della difesa milanista.

Dal 39′ st Llorente sv

Insigne 5,5 – Gioca centralmente e si fa promotore di alcuni spunti degni di nota. Spreca una grandissima occasione da goal: solo davanti alla porta, tira il pallone addosso a Donnarrumma. Ma non è l’unica volta, nel corso del match, che conclude a rete in modo approssimativo.

Dal 20′ st Younes 4.5 – Si intestardisce in dribbling poco produttivi. Perde molti palloni. Non si vede in fase propositiva e la sua prova risulta insufficiente sotto tutti profili.

                                                               Vincenzo Vitiello

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