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Liberi pensieri

Positano News- redazione Napoli
30 min ·
#ATUTTOCAMPO
#LALTROCALCIO

OSPITIAMO CON STIMA
LE RIFLESSIONI DEL DIRETTORE
VINCENZO VITIELLO “CASANAPOLI.NET

MA DOVE STIAMO ANDANDO?
Ma è tanto difficile nella ”vita” fermarsi un attimo e meditare sulle azioni che si conducono mediaticamente e non? E’ difficile collocare il calcio nella realtà di appartenenza e vivere la propria passione sportiva con moderazione? E’ tanto difficile -ognuno con le proprie legittime idee- confrontarsi ed instaurare un normale e civile rapporto di convivenza? Stiamo fornendo un PESSIMO esempio ai giovani, ovvero stiamo insegnando loro la strada più squallida per avere un rapporto democratico con il nostro prossimo. Noi giornalisti, abbiamo una responsabilità disconosciuta da alcuni: stiamo esasperando un mondo che dovrebbe unire e non dividere. Il confronto -oramai- ha un solo connotato: ATTACCARE E COMBATTERE LE ALTRUI IDEE anche e sopratutto con modi ed azioni al limite del civile confronto.Viviamo il calcio in modo sereno e non pensiamo a ripicche o a rinfacciare ad altri le opinioni che abbiamo espresso in precedenza.( per dare ancora un seguito a polemiche ed offese) Discutiamo di calcio serenamente

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Tifoso e giornalista

Come è difficile far capire che, quando un giornalista si siede dietro ad una scrivania con la sua ‘’penna’’ o ‘’tastiera’’ che si voglia, deve spogliarsi di un sentimento o fede calcistica che lo accompagna dall’adolescenza.

Difficile far comprendere che ci vuole una notevole forza interiore per permettere alla propria onestà intellettuale di prevalere comunque ed in ogni caso su ogni circostanza tendente a far deviare il giornalista da un percorso che prevede la libertà di parola, di pensiero e di opinione, anche se questi fondamenti, appartenenti al vero giornalismo, dovessero ledere -in qualche modo- interessi vari, linee editoriali, alcune opportunità e -momentaneamente fino al completamento del percorso critico- la propria squadra del cuore.

La maggior parte dei tifosi vorrebbero che si ricordassero vicende della propria squadra e si narrassero situazioni che -prescindendo da un’attenta e capillare analisi- magnificassero, a prescindere da tutto, i propri beniamini ed i colori delle maglie che hanno accompagnato il loro percorso di supporters da illo tempore.

Chi scrive di calcio non avrebbe alcuna difficoltà ad assecondare un volere popolare ed anche ciò che nel suo cuore occupa una posizione preminente.

No Signori! Il giornalista -che opera secondo i criteri elencati – anche se non è sicuramente il portatore assoluto della verità- dovrebbe essere l’unico garante:

– di un mondo sportivo che sta perdendo ogni valore

– di coloro che vorrebbero un calcio trasparente e consono ai veri principi dello Sport

-di competizioni non inficiate da un qualsivoglia interesse

…e perchè no? Oltre ad esercitare una professione in sintonia con la dovuta etica, il proprio modus operandi e la necessaria onestà intellettuale,

—GARANTE ANCHE DELLA PROPRIA FEDE.

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I SOGNI NEL CASSETTO

Nel corso della nostra vita, custodiamo in segreto sogni nel cassetto. Solo il renderti conto che i sogni sono li, custoditi con tanta cura ed amore, ti rende tranquillo e felice.

Poi arriva il momento in cui ti accorgi che è giunta l’ora di svuotare quel cassetto e depositaci dentro non un sogno, ma una certezza: la serenità e la consapevolezza che nella tua vita non hai sognato….hai vissuto una realtà che vale più di un sogno: la vita!

Ho aperto il mio cassetto e sto vivendo la realtà, una realtà che mi accompagnerà la dove sognare è ‘divinamente’ lecito…

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I VERI MAESTRI INSEGNANO IN SILENZIO E CON MOLTA UMILTA’

UMILE E DISINTERESSATO CONSIGLIO AI GIOVANI

Seguite da soli il vostro iter. Siate Voi stessi ed abbiate la necessaria autostima.

Nessun Maestro -non disinteressato – vi può aiutare a crescere.

Valutate sempre il ‘verbo’ da quale pulpito viene diffuso.

A crescere ed a beneficiarne sarà solo lui!

Non sottomettetevi alle sue opinioni, perchè sarete sempre legati alla persona che si auto censisce ed alle sue idee.

Liberi sempre! Prigionieri mai!

L’eccesso di personalismo non aiuta i giovani, ma solo coloro che ne sono affetti.

Ricordate anche che oggi vengono magnificati, gratificati e premiati i più furbi!

Non i più validi. E spero che non seguiate la loro arida strada ‘sterrata’.

I VERI MAESTRI INSEGNANO IN SILENZIO E CON MOLTA UMILTA’

…e soprattutto non se ne vantano!

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A TUTTO C’E’ UN LIMITE! NAPOLI HA BISOGNO DI ALTRI E NON DI VOI!

…e pensare che c’è qualche giornalista napoletano che glissa sugli episodi di #Bergamo ed altri che giustificano l’ennesimo titolo provocatorio di TuttoSport come una normale e divertente satira
ALLORA. TENETEVI PADRI CHE IN TRIBUNA (NON IN CURVA) INSEGNANO AI LORO FIGLI (MINORENNI!!) LA CANZONE ”LAVALI COL FUOCO”..
TENETEVI LE SVASTICHE NAZISTE CHE COMPARIRONO su certi stadi del Nord in un lontano passato. (e che vengono riportati in certi testi scolastici) TENETEVI I settantenni (come qualcuno ha riportato) che cantavano cori razzisti
TENETEVI la satira di giornali vicini a certe società e condannate il #ROMA!
TENETEVI LE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE DI TV PRIVARE E DI ALTRE TELEVISIONI CHE SFRUTTANO LUOGHI COMUNI CONTRO IL #NAPOLI E NAPOLI .
TENETEVI UNA INFORMAZIONE CHE NON SI CURA MAI DI FARE UN’ATTENTA ANALISI STORICA E CRITICA
TENETEVI IL VOSTRO STRAVAGANTE ED OPPORTUNISTICO BUONISMO
NAPOLI HA BISOGNO DI ALTRO…SPERANDO CHE VI SIA IN FUTURO UNA GENERAZIONE MENO SUPERFICIALE DELLA VOSTRA E CON PRINCIPI CHE MAI AVETE AVUTO E CHE MAI AVRETE …..TRANNE I LIKE CHE COMPIACEVOLMENTE- ED ANCHE QUI OPPORTUNISTICAMENTE- VI SOSTENGONO. FATE QUADRATO ANCHE SU PROBLEMI SERI COME QUESTI…E QUESTO VI RITROVERETE VOI e si ritroveranno LE FUTURE GENERAZIONI.
*****************************************************************************************************************COMPLOTTISTI VS ANTICOMPLOTTISTI

COMPLOTTISTI VS ANTICOMPLOTTISTI—SVEGLIA RAGAZZI …Buon Giorno 🙂

Ieri a San Siro, #Rocchi ha arbitrato bene e con lui anche i suoi assistenti, FACENDO CADERE TUTTE LE ILLAZIONI CHE VI ERANO STATE PRIMA DELLA GARA DEL MEAZZA.

Questo non vuol dire che -nel Mondo dello Sport -come in qualsiasi altro settore della vita- non vi sia corruzione.

Non voglio riferirmi a nessuna squadra italiana, ma metto in gioco tutte le società.

Perchè dividerci anche su questa tematica- tra COMPLOTTISTI ed ANTICOMPLOTTISTI?

In un Paese dove l’illegalità è diffusa, perchè mai il calcio dovrebbe essere un’ISOLA FELICE dove tutto va bene e nulla di anomalo accade mai?

Cio’ che accade in Italia, nel Mondo del pallone, lo abbiamo rilevato da vari decenni e non da un solo decennio o da IERI.

Non voglio riferirmi alle tante prove relative ad un lontano e recente passato, ma dove VI sono interessi importanti e dove gioca un ruolo determinente il potere politico —FACCIAMOCENE UNA RAGIONE e SCENDIAMO CON I PIEDI A TERRA—: è normale, chiaramente non giustificabile, che vi siano anche complotti -in particolar modo- la dove esiste una marcata concorrenza.

CERCHIAMO DI NON GIUSTIFICARE SEMPRE TUTTO E DIAMO UN CONTRIBUTO -MAGARI PICCOLO- A FAVORE DELLA LEGALITA’—-grazie!!!

P.S. In un’Italia dove vi è stata anche la compravendita di parlamentari, ci meravigliamo se un certo sistema abbia o possa …comprare arbitri? Ma dove viviamo? Sveglia! Buongiorno

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UMILTA’ ED ALTRO …

Io sto con tutti i lavoratori.

Io sto con coloro che preferiscono abiti (magari da lavoro) modesti e non con chi usa -sempre ed in ogni circostanza – giacca e cravatta.

Io sto con chi dice ciò che pensa anche se sono argomenti scomodi per altri.

Io sto con le persone vere e non con coloro che vogliono apparire.

Io sto con coloro che preferiscono appartenere e non ”essere” per apparire.

Io sto con coloro che sbagliano (come ho sbagliato io molte volte nella mia vita), ma che ammettono i loro errori e si rimettono in discussione.

Io sto con coloro che dialogano e non si trincerano dietro ad un’apparenza che non corrisponde alla reale quotidianità della persona.

Io sto con coloro che hanno debellato le parole rancore ed odio.

Io sto con le persone umili

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TUTTO E’ NIENTE TRANNE…
Non lamentiamoci delle cose negative che ci accadono nella vita e non esaltiamoci oltremodo per alcuni eventi che ci arrecano gioia, conforto e benessere.

Forse non dovremmo nemmeno menzionare il destino. Accettiamo tutto con serenità perché determinate situazioni – credo – facciano parte di un progetto di vita che porta ad una conseguenza finale prestabilita.
Tutto è nulla, tranne un sentimento che dovremmo manifestare più spesso e verso il prossimo: AMORE.
Chi ama davvero ama il mondo intero, non soltanto un individuo in particolare. (E. Fromm)

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BUONANOTTE Vincenzo Vitiello!
Nei precedenti decenni della mia vita ho sempre pensato ad un Mondo migliore. Una esistenza dove tutto sarebbe stato proiettato per eliminare le distorsioni appartenenti a varie epoche. Mi proiettavo al dopo 2000 e vedevo ”positivo” in tutti i settori della vita.
@@@ Ospedali ultramoderni al servizio dei cittadini e non ad esclusivo uso-profitto dei BARONI, dei benestanti o di politicanti da strapazzo…
@@@ Politica con esponenti che -in virtù di esperienze pregresse – avrebbero dedicato il loro lavoro all’UMANITA’ intera, partendo dalla salvaguardia del nostro PIANETA per consegnare ai nostri nipoti un MONDO VIVIBILE nel migliore dei modi possibili.
@@@ Massima solidarietà istituzionale ai poveri, a coloro che vivono in solitudine ed agli indigenti. Una ‘società’ altamente tecnologica a disposizione di TUTTI e -magari- di coloro che si sarebbero adoperati a migliorarla ulteriormente.
@@@ Un Mondo in cui le varie etnie si sarebbero incontrate e non scontrate, salvaguardando i POPOLI maggiormente bisognosi e sottomessi.
@@@ Mai più TERZO, QUARTO … o QUINTO MONDO, ma un’unico sistema in cui le risorse avrebbero garantito tutti e tutto.
@@@ CULTURA, ARTE, BENESSERE, INTRATTENIMENTI VARI, SPORT, AGIO E NON DISAGIO per tutti
@@@ …e per finire un po’ di distrazione per tutti. Divertimenti all’insegna di un ‘pulito’ ed ‘onesto’ svago…
Ma cosa dici Vincenzo? Pulito ed onesto svago scevro da alcuni interessi, da varie monopolizzazioni ed altro?
Oggi nel 2019 siamo ancora lontani dal tuo utopistico pensiero:
…NEMMENO AD UNA PARTITA DI PALLONE (oramai fagocitato da interessi che nemmeno la ‘’mente’’ più arguta immagina) SI PUO’ ASSISTERE
— Nemmeno ad una sana e distensiva domenica del pallone si può partecipare:
CI HANNO RUBATO TUTTO, ANCHE QUESTO MOMENTO DI DISTENSIONE.
O convivi con con un Sistema che non riesci a comprendere, al punto che lo definisci ILLEGALE, oppure sei più solo di prima!
BUONANOTTE Vincenzo Vitiello
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LA  BILANCIA NON RAGGIUNGE MAI L’EQUILIBRIO!


Questo episodio non l’ho postato per reiterare pareri anti-Juve ma è DEDICATO a coloro che affermano:

”Prima o dopo gli episodi a favore e contrari si compaesano”.

Io continuo a dire di NO, E’ FALSO, ma nessun collega della carta stampata, del web o di varie tv, ha mai ribadito che:

NON SI COMPENSA MAI NULLA.

Ho portato ad esempio Milan-Juve perchè il gol non dato a Muntari è valso la perdita dello Scudetto da parte del Milan e se -avessero compensato a favore della squadra rossonera -successivamente- oltre a commettere altri gravi errori, non avrebbero effettuato alcuna compensazione voluta o involontaria che sia.

UN GOAL NETTISSIMO NON CONCESSO ad una squadra che è a due punti dal vertice della classifica non è mai compensabile -anche con 10 rigori inesistenti concessi in altri momenti in cui la stessa compagine è a metà classifica-.

Tutto -per me- ha una spiegazione scientifica … o chirurgica che si voglia.

La … bilancia -purtroppo- non raggiunge mai l’equilibrio!

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NON BASTA UN ATTO FORMALE PER GIUSTIFICARE LA NOSTRA COSCIENZA

Non a caso ho scritto un Tweet l’altro ieri ad una persona (non importa chiarire se è un persona comune, un giornalista o un Direttore di un quotidiano) dicendo che tutti dovevamo abbassari i toni, non diffondere odio, perchè l’odio produce violenza.

Dovevamo restituire al calcio il vero significato di uno Sport che appassiona milioni di persone e che non deve avere la stessa importanza o risonanza delle vicende che affligono il quotidiano.

Non a caso sono stato coinvolto in una spiacevole situazione per difendere #Napoli, il Napoli e #Giuntoli da azioni che -riproponendosi senza soluzioni di continuità- non hanno nulla che possano condurre ad un civile dibattito.

Hanno solo una finalità, ovvero quello di cavalcare l’onda dell’ignoranza popolare per acquisire vari benefici e -in primis- quello economico.

Puntualmente, si è verificato un DISGUSTOSO E VILE episodio accaduto al collega Mimmo Malfitano.

Si può essere d’accordo o meno con il parere di un giornalista, ma va assolutamente rispettata la persona e la indubbia professionalità di un onesto prefessionista.

Gli atti che sono stati compiuti non appartengono -secondo il mio modestissimo parere- ad una qualsivolglia persona che possa essere qualificata con l’appellativo di tifoso o sportivo. Trattasi di ben altro.

Sono arrivate a Malfitano moltissimi attestati di solidarietà, ma il vero problema non si risolve con un semplice atto formale che poco o nulla incide sulla risoluzione di problemi che andrebbero -forse- affrontati più seriemente ed approfonditamente.

Il fare quadrato tra gli amici di coloro che sono vittime di questi episodi non porta a nulla. Fare quadrato da parte di tutti coloro a cui interessa vivere in un Mondo diverso -forse e ripeto forse- porterebbe ad altri risultati.

Bisogna condannare i soprusi, le azioni vili,e varie violenze fisiche e verbali che subiscono tutti:

Dal primo all’ultimo dei giornalsti.

Dall’ultimo al primo lavoratore.

Dall’ultima alla prima persona umana:

…a parte la considerazione se sia giusto o meno stabilire nel Mondo in cui viviamo una scala riguardante una graduatoria che possa determinare il primo o l’ultimo degli esseri umani!

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NAPOLI PRIGIONIERA DI SE STESSA

Estremizzando al massimo il discorso -perchè solo così si può essere compresi- se in Italia si istaurasse un regime totalitario oppure, come Capo del Governo vi fosse un una persona poco affidabile o quantomeno dedito ai propri interessi, – io dovrei amare anche lui in quanto italiano.

Io amo l’Italia e non chi la guida, con tutto il rispetto per la persona eletta.

Questo non ha nulla a che vedere con il Napoli, ma, quando mi si dice che bisogna AMARE non solo i colori azzurri, ma tutti coloro che gravitano nell’ottica Napoli, rispondo che, venendo a mancare i presupposti per un qualsivoglia confronto, mi asterrò dal commentare tutto ciò che esula dai COLORI AZZURRI.

ALLORA -come deciso anche dal mio amico Antonio Giordano- chi mi vuole contattare in privato, mi onorerà della sua compagnia.

Bisognerebbe ricordare sempre che Napoli ed il Napoli non riescono ad ottenere ciò che la città e la squadra meritano per responsabilità ben precisa da parte di chi amministra, chi fa informazione o vive nel capoluogo campano.

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ESSERE O APPARIRE

Piu’ cerco di essere me stesso e più mi sento solo. Lontano da un Mondo in cui apparire è piu’ importante che essere L’apparire induce falsità, ipocrisia e finzione.

‘’Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei” (Niccolò Machiavelli).

Quell’apparire è il meccanismo che induce altri a seguirti e ad adularti aspettando che l’appartenenza a quel mondo possa concedere anche a loro -prima o poi- la vetrina della ‘vanità’.

Meglio in compagnia di me stesso che di coloro che -pur di nascondere il proprio essere- si pongono in una dimensione surreale e patetica.

”E solo chi vive di apparenze può essere ingannato dalle apparenze”. (frankvirzi)

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LIBERTA’ DI OPINIONE

Da oggi, commenterò solo le notizie del nostro #Napoli. Non farò più riferimento ad alcuno. I miei pensieri li scriverò liberamente sul mio giornale. Spero -vivamente- che le mie opinioni -manifestate fino ad ora- siano frutto della mia fantasia. Tiferò -come e più di prima- per gli #AZZURRI e non fornirò a qualcuno l’aliby di attaccarmi affermando che destabilizzo la ”piazza” napoletana. Non nominerò più -in forma critica- colui che è proprietario del club azzurro. Spero solo e soltanto in un Napoli vincente. Il tempo è galantuomo e farà emergere ogni verità.

IL PERCHE?

A seguito -probabilmente- dei mei scritti critici su #ADL, qualche firma prestigiosa del #giornalismo napoletano, non solo mi ha cancellato dai suoi amici, ma mi ha bloccato. (eravamo amici da tempo e l’ho sempre rispettato) Ho ricevuto un segnale fortissimo ed una grande lezione sul concetto di #DEMOCRAZIA. Un uomo che ho stimato e seguito per ben 40 anni, solo ora ha gettato giù la maschera. Stia tranqullo, i miei problemi li ho e li ho avuti conoscendo il vero valore della vita, avendo contratto il CANCRO. Tutto il resto è un supplemento di non-vita che qualifica attori-protagonisti di un’esistenza senza #VALORI

Articolo 21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure: La Costituzione, parte I Diritti e doveri dei cittadini Titolo I Rapporti civili.

Art. 21. La Costituzione italiana del 1948 supera la ristretta visione fornita un secolo prima dallo Statuto Albertino, che all’art. 28 prevedeva che La Stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi. Infatti nella nostra Costituzione all’art.21 si afferma nel suo primo comma che: ‘’La Costituzione italiana tutela quindi la libertà di manifestazione del pensiero. Questo principio può oggi sembrarci scontato, ma ci deve far riflettere su tempi passati in cui tale diritto non era riconosciuto, e su realtà attuali in cui si corre il rischio di subire sanzioni anche molto gravi per avere espresso liberamente il proprio pensiero. I nostri costituenti nell’art. 21 hanno sancito il pieno diritto non solo di esprimere, ma anche di diffondere il proprio pensiero. Si deve pertanto far riferimento ad altri e più moderni mezzi di comunicazione, quali la radio, la stampa e il cinema’’.

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LA BARZELLETTA DEI FATTURATI

I fatturati sono importanti e contano, ma se fossero solo i fatturati a far vincere titoli, in Europa solo 4-5 squadre trionferebbero per 40-50 anni consecutivi.

Vi sono anche strade alternative con politiche societarie che prevedano una efficace programmazione, organigrammi societari con ottimi dirigenti, strutture valide, centri sportivi dotati di moderne tecniche, cura dei settori giovani e tanto, tanto altro ancora

… poi se si realizzano progetti seri (vedi Atletico ed altri club europei) oltre a vincere, anno dopo anno, aumentano anche i fatturati tenendo d’occhio -chiaramente- i bilanci societari e non disdicendo il famoso ”rischio d’impresa” caposaldo dell’imprenditoria.

Se non si investe, se non si opera con una programmazione seria -tenendo conto degli obiettivi societari e dell’oculatezza dei bilanci- se non si opera in modo oculato e mirato nelle sessioni di calciomercato, se non si riesce ad attirare sponsor -molto attenti ai progetti seri e vincenti- se non si vince -ottimizzando poi i risultati ottenuti a livello di immagine- i fatturati restano al PALO!

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UOMO SUPERIORE: GIUSTIZIA = UOMO MEDIOCRE: GUADAGNO

#GiuseppeCruciani: ”L’anti-juventinismo è un lavoro, un mestiere che paga. Nei media la #Juventus fa audience a prescindere: puoi parlarne bene e puoi parlarne male. Così c’è chi si è creato un personaggio”:

Esattamente come sta capitando a te, Cruciani. La parola #vittimismo l’ho imparata al Nord ad iniziare dall’era #Calciopoli.

Mi sono bagnato in ‘valli di lacrime’ ogni volta che una big del settentrione subiva un centesimo di ciò che subiscono #Roma e #Napoli che indichi come capitali del vittimismo. Tranquillo, sei sull’onda del successo, ti intervistano la maggiori testate nazionali, ma un successo -basato su queste premesse- mi augurerei di non averlo mai.

La mente dell’uomo superiore ha familiarità con la giustizia; la mente dell’uomo mediocre ha familiarità con il guadagno. (Confucio)

IL PIANTO DEI POVERI ARRICCHISCE I RICCHI
STUFO DI VIVERE IN UN MONDO DOVE TUTTO VIENE STRUMENTALIZZATO SEMPRE E COMUNQUE PER UN FINE CON UN MISERO E DEPLOREVOLE CONTENUTO.

In #Italia si gioca o si strumentalizzano anche i ##sentimenti. Pur di ottenere un qualsivoglia vantaggio, da un normale episodio, ci si adopera a pubblicizzarlo oltre misura… tanto tutto fa ##audience.

E’ vero che è stato riportato su fb ed in alcune testate (…in barba alla dovuta #privacy ed alla tutela dei minori a livello di immagine) il pianto del bambino napoletano quando la squadra azzurra perse contro la ##Juventus, ma ora il pianto del tifoso romanista al secondo goal del GRANDE #Totti -riportato da moltissime tv testate nazionali -PER ME E MAGARI SOLO PER ME- ha del patetico.

Vogliamo utilizzare anche pianti e varie manifestazioni emotive di alcuni tifosi per mettere in rilevo alcuni particolari che appartengono solo al calcio? Vogliamo dare un significato ed un diverso peso ai vari pianti? Ok….cadendo nel RIDICOLO (e per… l’utilizzo ci metto la MIA FACCIA): si informassero i PREPOTENTI media nazionali dei pianti (SILENTI E NON PUBBLICI) dei tifosi #napoletani per tutto ciò che accade in orbita #Napoli.

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DEDICATO AI MAESTRI DI VITA E/O AI PRESUNTI EDUCATORI

Il calcio è materia opinabile. Tutti i pareri sono legittimi e bene si fa ad esternarli. Parlare di politica ed esporre il proprio pensiero, si corre il rischio di non venire ascoltati per i contenuti esposti, ma etichettati per appartenenza ad un qualsivoglia partito politico.

Parlare di corruzione e di alcuni ”sistemi” (non solo calcistici) è pericoloso perchè si viene tacciati (a seconda del caso) di piagnoleria e vittimismo oppure si viene lodati per una certa obiettività e onestà di pensiero.

SIGNORI: a me va bene tutto, comprendo i pareri altrui anche quelli che non sono confacenti al mio modo di pensare, ma CREDETEMI, una cosa DETESTO, ovvero le persone che, eregendosi a maestri di vita, concludono le loro varie dissertazioni con: ”Dobbiamo crescere, la prima vera conquista nella vita, la prima vittoria è crescere” … e così via.

Ma per favore! Pensa alla tua crescita mentale e lascia che altri non la pensino come te. C’è, comunque, qualcuno che a Babbo Natale ha smesso di credere 🙂 … e da tempo! Tu ci credi? Bene, io rispetto il tuo parere e non ti dico che DEVI CRESCERE e conquistare una conseguente ”vittoria” appartenente alla …tua vita.

Vi sono vari modi per crescere e non sarai tu ad indicarmi la strada giusta, perchè non vi sono i presupposti giusti per poterti seguire.

P.S. Non sarai certo tu a convincermi che nella vita va tutto bene, non accade mai nulla, viviamo in una oasi di giustizia e legalità…ne tantomeno sarò io a cercare di convincere te del contrario. La vita è bella anche per questo: dipende molto dalle esperienze vissute, dalle proprie aspettative di vita, di lavoro e da molto altro…credimi molto altro…

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DEGRADO A MILANO, MA IL CALCIO NON C’ENTRA NULLA!

#Milano? Si, Signori è Milano che, come tutte le grandi città del #Nord, presenta problemi di varia natura.

A Milano piuttosto che #Torino, piuttosto che a #Genova ecc ecc, vi sono molti quartieri degradati, ma al Nord -indipendentemente dalle notevoli possibilità economiche- poi tutto funziona bene.

Vi è una grande sinergia tra la popolazione, la #STAMPA e gli amministratori della metropoli lombarda.

Quando vi fu il corteo dei tifosi milanisti per protestare contro la chiusura della curva per i cori di discriminazione territorile, nessun #GIORNALISTA si PERMISE di comparare la protesta della tifoseria (che sfilò a San Siro ed in altri posti della città) col degrado o con altri problemi del capolugo lombardo.

A #Napoli, qualche media mette -invece- una foto in cui ritrae tanta immondizia sotto ad un ponte ed, all’improvviso, tira fuori le proteste dei tifosi partenopei comparandoli alla ‘’#MONNEZZA’’di quel posto…

Quando poi, fino a qualche giorno fa, la STAMPA napoletana si vantava del successo in campo turistico di Napoli riportando i pareri di molti turisti che decantavano la città sotto ogni profilo (trasporti, pulizia ed altro).

Dove eri collega mio, quando il problema (che mostri e commenti) si presentava, dove eri, quale iniziativa avevi proposto o hai intenzione di proporre?

Troppo facile scrivere -per propria convinzione o per volere editoriale- confondendo le varie problematiche al fine di non risolvere nulla!

Sappiamo bene che in tutti i settori della città partenopea -al cospetto di decisioni da prendere o di opere da porate a termine- la citadinanza sotto la sapiente (dis)informazione di alcuni media si divide con opinioni personali diversificate.

Troppo individualismo, prosopopea e protagonismo IMPERANO a Napoli.

NAPOLI MIA NON HAI SPERANZE E SAI PERCHE’? I TUOI NEMICI RISIEDONO IN CITTA’.

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UNA BATTAGLIA PERDENTE SE NON SIAMO TUTTI COESI

IMPARIAMO DA ALCUNI AMBIENTI DEL NORD VINCENTI: TUTTI UNITI PER UNA CAUSA COMUNE.

Purtroppo, attorno al #Napoli gravita un ambiente poco coeso.

E’ chiaro che vi sono problematiche di varia natura nella società azzurra ed è difficile confrontarsi su fb per i normali e diversificati pareri.

1) Si può discutere sulla validità di #Sarri e sulla conduzione dell’organico del Napoli.

2) Si può discutere sulle mancanze di un club che non ha ancora adeguate strutture.

3) Si può scrivere di un settore giovanile che -nonostante le promesse iniziali, quando riferivano di un ”cantera” azzurra- non sta producendo grandi risultati.

4) Possiamo dire che -anche quest’anno, nonostante il titolo di Campione d’Inverno- la rosa azzurra non si è rafforzata, avendo ADL acqustato solo #Grassi e #Regini. Dopo il 2012-2013 sarebbe stato l’anno buono per vincere lo Scudetto, ma nulla si è fatto per rendere competitiva al massimo un’eterna incompiuta

5) Si può disquisire sulla scarsa comunicazione del club azzurro e/o sulla manacata trasperenza circa i veri obiettivi societari

6) Si può far notare come il Napoli venga trattato a livello di #Lega, del mondo arbitrale e del giornalismo nazionale.

7) Possiamo scrivere di tanto altro, ma…

DOVREMMO DIVIDERE GLI ARGOMENTI …

perchè, casomai, un giorno anche se molti dei punti esposti saranno risolti nel migliore dei modi, ci troveremmo sempre al cospetto di una problematica che si riscontra in tanti club che tentano di interrompere l’egemonia di qualche big protetta dai poteri forti

—-Ricordatevi della Roma, che varie volte meritava di vincere lo Scudetto fin dai tempi dell’annullamento del gol decisivo di Turone

—-Ricordarevi dell’Inter di Simoni e di un Moratti che spese invano, per una decina di anni, centinaia di milioni a stagione.

—-Ricordatevi della sToria del Napoli da quel gol di Altafini (allora giocatore della #Juve) segnato nEgli ultimi minuti, del tempo di Vinicio, allenatore, oltre allo Scudetto perso a San Siro, nella partita decisiva contro l’#Inter…molto contestata dagli azzurri.

SE NON METTIAMO DA PARTE L’INDIVIDUALISMO CHE CI CONTRADDISTINGUE, NON SIAMO UNITI IN TUTTO E PER TUTTO E NON ABBIAMO UNA STAMPA LOCALE CHE CI DIFENDE…POSSIAMO RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI …MA LO #SCUDETTO – O LA CONQUISTA DI UN TROFEO IMPORTANTE- RESTERA’ ANCORA SOLO UN SOGNO.

IMPARIAMO DA ALCUNI AMBIENTI DEL NORD VINCENTI : TUTTI UNITI PER UNA CAUSA COMUNE.

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VICENDA HIGUAIN INQUADRATA IN UN CERTO GIORNALISMO!

VERREBBE VOGLIA DI GRIDARE BASTA!!! MA QUANDO I FATTI SI RIPETONO SEMPRE E NELLO STESSO MODO, PENSI CHE NON VALGA LA PENA RIVOLGERE LA MINIMA ATTENZIONE E CONSIDERAZIONE VERSO ALCUNI PERSONAGGI.

Il caso #Hamsik non è servito a nulla ed i giornalisti che davano, per certo, la partenza dello slovacco da #Napoli, non recitarono mai il mea culpa quando il tutto non si verificò. Scrissero (RICORDO BENISSIMO) ”Vedremo la faccia di #DeLaurentiis quando Hamsik gli comunicherà di non voler restare più a Napoli”. Il tutto condito da varie presunte motivazioni, una delle quali era riferita alla volontà di un ragazzo semplice e sereno che preferiva luoghi più tranquilli della città partenopea.

NON ACCADDE NULLA POI…!!! ed i giornalisti, invece, hanno continuato ad esercitare la professione con la massima considerazione da parte di molti, nonostante altre notizie non veritiere. pubblicate. Sempre più in alto, con carriere che non conoscevano alcuna limitazione, gli ‘’illustri’’ colleghi hanno continuato a proporre questo tipo di (DIS)informazione.

SIGNORI MIEI: Io giornalista posso ed ho tutto il diritto di scrivere e manifestare i miei pareri e le mie impressioni su ogni argomento. Posso scrivere che -SECONDO ME- #Higuian andrà via da Napoli, che il club azzurro potrebbe prendere #Ibra ed …anche #Messi :-), ma se affermo:

”…In particolare che Higuain ha comunicato al Napoli di non voler rinnovare il contratto, che Aurelio De Laurentiis ne ha preso atto con rammarico, che il Napoli sta già cercando un suo sostituto e che si accontenterà di una cifra nettamente inferiore alla clausola, cioè lo svenderà.” senza citare alcuna fonte, allora, devo essere praparato a pagarne le dovute conseguenze casomai il tutto non dovesse corrispondere a verità.

A pagare, ma non a fare carriera nel modo più facile possibile…il resto conta poco, molto poco.

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VICENDA CAVANI

ULTIMO POST SULLA VICENDA #CAVANI. Poi non scriverò più nulla: No al giornalismo spazzatura
Allora, la società non ha mai smentito e #ADL disse che se Cavani si fosse dimezzato l’ingaggio (cosa che a noi risulta aver fatto), si poteva fare l’affare. Onde per cui questa dichiarazione ha la connotazione di una tacita ammissione riguardante una trattativa esistente. #EuropaCalcio continuerà a lavorare seriamente ed a fare un tipo di giornalismo che oltrepassa le barriere dell’informazione senza approfondimenti. Il giornale va oltre i copia ed incolla usuali come operano altri siti e -nello specifico nella vicenda Cavani-ha rivelato (tra le righe) alcuni particolari importanti (con prove conservate con cura). Altre informazioni -come già riferito da Cristiano Abbruzzese– non è stato possibile fornirle per i …. consigli dati da… qualcuno. Che piaccia o meno, per molti utenti e tifosi, EuropaCalcio ne esce rafforzata da questa vicenda.
Vincenzo Vitiello Firmato un giornalista che (con tanti articoli ed editoriali ) si è sempre battuto contro il giornalismo spazzatura ed ha fatto presente giornali e giornalisti che davvero hanno disonorato la nostra professione.UN ESEMPIO DEL MIO MODUS OPERANDI:::DA SEMPRE: https://www.europacalcio.it/napoli-terminato-il-calciomerc…/

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AMICIZIE

Chi mi conosce sa bene che dico ciò che penso e sento dentro di me. Partendo dal presupposto che – per me- nella vita ciò che conta non è il benessere momentaneo e/o le gratificazioni che si possono avere con il lavoro, dico: piuttosto che avere amicizie di ”comodo” -per poter trarre un qualsivoglia beneficio- preferisco confrontarmi e stare con i veri amici anche virtuali e -nello specifico della mia professione- insieme ai TIFOSI, ai veri SPORTIVI, ed alle persone corrette (con cui poter instaurare un costruttivo e PROFICUO dialogo) e non a qualche collega o addetto ai lavori con il quale si può avere solo una sterile amicizia formale che non porta a nulla.