Milano Azzurra: 35 anni di storia ed un po’ in più…

UN EVENTO, UNA STORIA, UNA SERATA INDIMENTICABILE!

Il senso di appartenenza è spesso collegato alla sensazione di conforto e piacere di non essere soli e al sollievo nel sapere che anche altre persone vivono situazioni simili alle nostre.
Questa definizione –riportata in modo generico- forse poco si addice, o meglio è incompleta per un ‘’popolo’’ all’avanguardia in molti valori umani e settori della vita: solidarietà, gioia di vivere, apprezzare le proprie origini riguardanti storia, tradizioni arte, costumi, folklore e molto altro.

Il  profondo senso di appartenenza si può esprimere col termine: napoletanità

‘’La napoletanità è uno stato dell’anima, un modo di intendere la vita, di ricordare, di amare, un’attitudine allo stare al mondo in modo diverso dagli altri”: così scrive Valentino Di Giacomo..

Questi concetti si possono collocare anche nello Sport e – in particolare- nel calcio.

Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d’animo di una città” … è il diffuso pensiero di coloro che seguono lo sport più amato dagli italiani e soprattutto  dai napoletani.

La napoletaneità –nelle sue varie forme e manifestazioni-  viene quindi rappresentata anche in campo sportivo  dai milioni di tifosi azzurri sparsi nel mondo.

E’ un abito che viene indossato spesso e volentieri in occasione di eventi straordinari,  ma  anche nel quotidiano per rafforzare sempre più sentimento–appartenenza-folklore ed altro.

Onde poter manifestare tutto il proprio amore e condividere la grande passione che lega la tifoseria partenopea alla squadra ed alla città, sono stati creati, sul territorio nazionale, moltissimi club che rappresentano una magnifica realtà descrivente  la storia, le tradizioni, il folklore ed i sentimenti di una parte di Napoli.

Una Napoli che –di fatto- non si mai allontanata con il cuore dal capoluogo campano e vive in simbiosi con esso per esprimere una qualcosa che sconfina oltre ai comuni, ricorrenti e quotidiani valori della vita: la napoletaneità.

Ogni NapoliClub ha una storia ben definita  che – a volte- va oltre all’aspetto sportivo e tende al sociale con azioni umanitarie di notevole rilievo ed altro.

In Lombardia il Napoli ha un grande seguito e vi sono alcuni club che rappresentano una delle squadre più seguite ed amate in Italia.

35 anni di storia … ed un po’ in più

Ieri si è svolto a Milano un importante evento: al Ristorante la ‘’Piccola Ischia” si sono festeggiati i 35 anni di un Napoli Club Storico:

MILANO AZZURRA

Nato nel lontano 1984 –poco tempo prima della presentazione al San Paolo di Diego Armando Maradona– Milano Azzurra è un club storico che ha vissuto il momento più significativo della gloriosa storia del Napoli.

Franco Alterio, fondatore del club, è stato una guida importante per il club, dispensando consigli e guidando il gruppo con sagacia. Un ruolo importante lo svolse Lino Cascelli che –ancora oggi-  racconta con entusiasmo e nostalgia un periodo che resta scolpito nella mente e nel cuore di coloro che  hanno partecipato  -come soci- alle vicende di Milano Azzurra.

Attualmente bisogna mettere in risalto anche il grande impegno di Pietro Maiello, autore di molte iniziative di solidarietà e di aiuto a livello umanitario riguardanti situazioni molte delicate  che richiedevano un minimo di aiuto.

Ed ieri sera, lo storco presidente, con Lino Cascelli, l’attuale presidente Magno CeramicoAngelo Biondo, Vincenzo Pierro, Giuseppe Caranohanno dato il via ad una serata speciale ed indimenticabile.

E’ da evidenziare anche la partecipazione del Napoli Club Piemonte –rappresentato da Di Santo e Carmine Donnarrumma – oltre a Pasquale Panico, presidente del Napoli Club Il Tranviere .

Un centinaio di soci, non solo hanno pragmaticamente riportato la loro napoletaneità, ma la stessa è stata accompagnata da una fratellanza che ha reso felici i partecipanti di un evento che resterà negli annali della storia del club.

Un atmosfera incredibile si respirava nel ristorante –strutturalmente arredato- con la rappresentazione dei vicoli napoletani e dei personaggi storici della città partenopea.

Il maestro Antonio Nardelli, noto musicista, ha intonato le classiche canzoni presenti in un repertorio, di un certo rilevo, appartenente all’Umanità intera.

Tutta la sala ha colto immediatamente l’indicazione di Nardelli e lo ha seguito cantando motivi musicali appartenenti allo storico repertorio napoletano ed anche altri con connotazione calcistica che vengono intonati nei vari stadi quando si esibisce la squadra azzurra.

Chiaramente il tutto è stato accompagnato con piatti gustosi, tipici dell’arte culinaria napoletana.

‘’na cosa che putess fa l’italiano foss ‘e se mparà a parl o napulitano. La lingua più diffusa da Roma a Milano: il principale prodotto, d’esportazione italiano. Noi non emigriamo, napulitan: sono più di 150 anni che colonizziamo, da più di 150 ci ricollochiamo. Napoli Napoli, coi colori, gli ori, con l’orgoglio ‘a raggia ‘e Napoli!’’ Recita un brano di una canzone napoletana Jovine feat. O’ Zulu’ su Rockol

‘’… da più di 150 ci ricollochiamo’’ Il Club da 35 anni si è collocato in prima fila per rappresentare quella napoletaneità sopra descritta. Gustiamo quel ..un po’ in più con tanto entusiasmo e per tantissimi anni ancora.

Per il momento il nostro cuore non può che esprimere:

AUGURI MILANO AZZURRA

Gepostet von Vincenzo Vitiello am Mittwoch, 12. Juni 2019
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